Spalletti: «Aquilani parte se l’offerta è importante»

 

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ROMA, 23 luglio – La Roma supera con un bel 3-0 l’ultimo test prima del preliminare di Europa League del 30 luglio. Spalletti è soddisfatto anche se qualcosa da sistemare ancora c’è. «Bisogna essere più bravi a cercare di rubare qualche metro all’avversario – dice l’allenatore della Roma – qualche volta la difesa deve stare dieci metri più su». Cambiamenti tattici che non riguardano Totti.«Francesco deve giocare allo stesso modo scegliendo quando giocare verso la porta e quando più dietro, deve avere libertà di movimento». In questo ritiro Spalletti ha sperimentato il nuovo modulo, un 4-2-4 molto offensivo, anche se gli esterni non devono tralasciare la fase difensiva. «Difendere in sei deve succedere, se vogliamo scomporre la squadra, sei servono per riconquistare e quattro per attaccare». La Roma è ancora un cantiere aperto. Ieri si sono visti all’opera anche Motta e Andreolli. Due giocatori su cui Spalletti vuole puntare: «Sono due ragazzi seri, molto professionali che riconoscono il loro mestiere il lavoro sui quali si può contare».

L’amichevole: Battuto 3-0 il Ceahlaul:

INFORTUNI –I problemi dell’anno scorso però non sembrano accantonati. Si riparte con una lunga lista di infortunati. Il tecnico toscano minimizza:«Non mi azzardo a fare il punto perché potrei andare incontro a errori facili. Francesco ha lavorato poco questa settimana, ma arriverà presto a una condizione migliore di oggi. Con questo caldo, ed essendo venuti da un periodo di vacanze è difficile entrare subito in condizione. Tutto procede abbastanza regolarmente». 

MERCATO – Sul mercato non si muove niente, ma presto qualcosa succederà: «E’ una questione di tempo, secondo me un’uscita verrà fatta e ci sarà qualcuno che ce lo viene a chiedere qualche giocatore, perché sono buoni calciatori i nostri. Noi poi andremo a cercare ricambi in quei ruoli e quelle caratteristiche che ci ridanno la completezza dui squadra». Il mercato più difficile da quando è qui? «No quando sono arrivato è stato molto più difficile. Mexes fu fermato, subimmo il blocco del mercato poi ci siamo adattati bene abbiamo creato una squadra forte. Secondo me qualcosa avverrà. Ci saranno sostituzioni in uscita e in entrata al di là delle difficoltà oggettive. E’ difficile, noi dobbiamo prenderla come un’ occasione per andare a lavorare più sui giovani e sulla squadra senza aspettare solo il colpo del campione. Il dato importante è che i tifosi son gli stessi, e ci danno un bel supporto».

EUROPA LEAGUE – Tra una settimana il primo importante appuntamento di Europa League. «Abbiamo un numero di calciatori che ci permette di affrontare la prima partita di Europa League in ottime condizioni, non mi riesce fare percentuali ci vado fiducioso e basta». E’ obbligatorio partire bene per riscattarsi da una stagione fallimentare: «Bisogna che i calciatori si rendano conto che la realtà sarà dura e che bisogna fare subito risultati importanti. L’anno scorso abbiamo lottato in modo corretto per entrare in questa competizione e per completare il lavoro c’è da far bene tra 7 giorni». 

INCEDIBILI –Tornando al mercato, Spalletti cosa vorrebbe? «Io penso che il mercato sia già difficile così, andar anche a imporre quei due o tre giocatori sarebbe ancor più difficile. Mexes e Juan li vorrei, ci ho lavorato, mi sembra diano forza alla squadra e al reparto, Pizarro è importante, De Rossi è un giocatore che non si può dar via, Totti lo vogliamo tenere». 

AQUILANI –Questi gli incedibili, poi c’è Aquilani: «Alberto lo vogliamo riportare ai livelli che ha fatto vedere di poter raggiungere, ma dei discorsi su Aquilani ci sono. Bisogna vedere la volontà del ragazzo e la proposta per un giocatore così. Aquilani è un gran giocatore con qualità importanti, ci lavoriamo volentieri perché ci può aiutare con le sue qualità. Se si dovesse trovare in una situazione che lo accontenta ma non accontenta noi, non si farà nulla».Insomma, la Roma farà come gli altri anni secondo Spalletti: «Siamo stati abbastanza bravi in questi anni, se ci hanno portato via qualche calciatore siamo stati bravi a riorganizzarci in base alle partenze a al nostro concetto di creare la squadra». 

OBBIETTIVI – Dove si colloca la Roma nel prossimo campionato?«La Juventus ha fatto molto bene, il Napoli ha fatto bene, la Fiorentina sta lavorando bene, il Genoa è da verificare ma Gasperini è uno che nei ricambi ha sempre saputo dare ordine e forza, mi aspetto un Genoa battagliero. Il Milan ha perso Kakà ma ha preso altri calciatori e farà altre operazioni. Le difficoltà saranno le stesse, noi dobbiamo essere bravi e reinserirci e lottare alla pari con queste squadre perché ci chiamiamo Roma e anche noi abbiamo ottimi calciatori». Certo però che con un centravanti in più sarebbe meglio.«Avere un finalizzatore con certe caratteristiche ci darà una completezza nelle nostre possibilità, nella ricerca di possibili alternative».

 

 


Spalletti: «Aquilani parte se l’offerta è importante»ultima modifica: 2009-07-25T08:33:55+02:00da josephoenix
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