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Ranieri: «La Roma come l’Inter, non molla mai»


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ROMA, 1 febbraio – La Roma è tornata protagonista. Una squadra solida e convinta ha agganciato il Milan al secondo posto del campionato. Claudio Ranieri raccoglie i frutti del suo lavoro: «Ci stiamo ritrovando dopo una partenza traumatica – ha spiegato il tecnico ai microfoni di ‘Radio anch’io lo Sport’ – . Con il cambio di allenatore abbiamo ricominciato tutto da capo. Ora bisogna continuare così, ci attendono due mesi davanti davvero ‘tosti’ e voglio vedere di cosa saremo capaci». 

COME L’INTER – Con quali obiettivi? «Bisogna sempre crederci. Come dimostra l’Inter, capace di rimontare partite davvero impossibili, ad esempio in Champions. Bisogna avere quel carattere e quella determinazione. Questa è stata la prima cosa che ho chiesto: scordiamoci il bel gioco, io voglio vedervi lottare su ogni palla fino alla fine e la squadra mi ha seguito». 

OKAKA – Ranieri è tornato sul gol di Okaka, destinato in prestito al Fulham. Un colpo di tacco che ha regalato la vittoria sul Siena: «Okaka è un ragazzo d’oro. Questa esperienza in Inghilterra potrebbe davvero segnare la sua carriera. Lui è molto forte fisicamente e sono convinto che la Premier ci restituirà un Okaka ancora più maturo e più forte. Un giocatore adulto». Sugli obiettivi del torneo Ranieri ha spiegato: «Il campionato non mente, abbiamo ripreso le grandi che ci stavano davanti, anche se il Milan deve recuperare una partita. Dobbiamo recuperare Toni, Totti e Vucinic. C’è da assemblare al più presto la coppia Totti-Toni. Se li vedremo tutti e tre insieme? Tutto è possibile. Certo, devono essere in perfette condizioni fisiche per poter aiutare la squadra. Vedremo se da oggi Totti si potrà riaggregare alla prima squadra, come pure Vucinic. Toni deve ancora proseguire con la fisioterapia». 

MOMENTO POSITIVO – Come spiega l’allenatore l’esplosione dei giallorossi? «Quattro anni con Spalletti avevano creato un pò di assuefazione. Erano venuti meno entusiasmo e motivazioni, sia da parte del tecnico che della squadra. Ora i ragazzi hanno ritrovato l’autostima. Ora dobbiamo cercare di tenere questo ritmo. Magari sarà impossibile, ma ci proveremo». Contro il Siena, ultimo in classifica, le difficoltà non sono mancate. Per Ranieri la conferma dei timori espressi alla vigilia della partita. «Sono i piccoli particolari a decidere le partite. Finché siamo determinati, li giriamo sempre a nostro favore. Non è fortuna se una squadra ci crede e lotta fino all’ultimo secondo. Lo dimostra proprio la vittoria con il Siena. Non per nulla avevo messo in guardia dalle ‘bucce di banana’. Proprio il grosso sacrificio dei ragazzi ha permesso di prevalere, nonostante le assenze in attacco». 

JUAN RITROVATO – Dopo tanti problemi fisici, la Roma ha ritrovato il miglior Juan. Qualche merito ce l’ha anche l’allenatore: «Io l’ho solo consigliato di cambiare l’alimentazione – ha minimizzato Ranieri – Gli ho detto ‘se hai continui problemi muscolari cerca di mangiare meno carne’. Un accesso di acidi urici può affaticare i muscoli. Mi ha dato ascolto e, grazie al lavoro dello staff medico, per il momento le risposte sono positive». Infine uno sguardo sulla Champions: Tra Inter e Chelsea, Ranieri sceglie i nerazzurri, «perché sono italiano e tifo sempre per le nostre formazioni. Ma, se non ce la dovesse fare un’italiana, sarei proprio felice se Carlo Ancelotti portasse la coppa al Chelsea».

 

 

Tutte le notizie sulla Romaultima modifica: 2010-02-01T20:20:46+01:00da josephoenix
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